In Irpinia sono coltivati da secoli tre grandi bianchi autoctoni ciascuno di grande qualità e personalità con caratteristiche tra loro molto differenti. Il greco (coltivato nella zona DOCG) più minerale, il Fiano più strutturato e complesso, la Falanghina più fresca e aromatica. Nella nostra produzione sono giustamente presenti tutti e tre ognuno con le sue peculiarità.
Pochi vitigni caratterizzano un territorio così come il Fiano caratterizza il territorio di Avellino. Il Fiano di Avellino DOCG Gaudium de I Capitani, vino bianco dalla potente struttura e prorompente personalità è specchio fedele di questo territorio, testimone della sua insuperata vocazione vitivinicola.
Territori di media collina del comune di Lapio con esposizione est.
Fiano di Avellino con forma di allevamento a spalliera.
80 q.li per ettaro con rese in vino del 60%.
Vendemmia inizi ottobre, pressatura soffice, parziale criomacerazione prefermentativa su bucce e fermentazione alcolica a temperatura controllata.
Giallo paglia mediamente carico con lucidi riflessi verdolini.
Intenso e persistente, con sentori di mela golden e pera.
Secco, morbido, equilibrato, caldo.
Il Fiano è un vino complesso dalla buona struttura e intensità. Dal gusto secco e asciutto si esprime ampio al palato con una grande personalità. Un vitigno importante capace di esaltare tanti piatti. Da provare con grigliate e zuppe di pesce, linguine al pesto, pomodori Pachino e bufala, sformati e formaggi teneri.
Questo e' il nome che nel dialetto avellinese si da alla pizza ripiena, un rustico tipico del periodo pasquale. Una torta salata della tradizione contadina campana che viene detta "chiena" proprio perchè è molto farcita con salumi, formaggi e uovo. Va senza dire che è molto calorica...
Preparate la pizza impastando farina, acqua, lievito, olio e sale. Dividete in due parti l'impasto, copritele e lasciatele lievitare per due ore. Prendete una teglia con i bordi abbastanza alti poichè durante la cottura in forno la pizza crescerà. Ungete la teglia con sugna o olio e stendete l'impasto foderando la teglia anche sui bordi. A parte preparate il ripieno sbattendo le uova e aggiungendo il formaggio grattugiato, il sale e un pò di pepe. Iniziate disponendo a strati il salame, il formaggio, il prosciutto e/o ventresca e aggiungendo il ripieno prima preparato. Arrivati all'altezza desiderata coprite il tutto con un secondo disco facendo attenzione che i bordi aderiscano bene pressandoli con una forchetta tra loro e spennellate la superfice con sugna o olio. Cuocete in forno caldo a 180° per circa 1 ora, la pizza inizierà a gonfiarsi. La pizza sarà pronta quando si sarà colorata e la superficie sarà croccante. Per regolarsi nella cottura si consiglia di controllarla forandola con uno stecchino.
Annata abbastanza equilibrata che ci ha fornito uve sane e bilanciate espressesi con un vino dalla buona struttura e dalla delicata trama speciata.
95/99 |
Annuario vini italiani 2012 - Luca Maroni 3° MIGLIOR VINO BIANCO D'ITALIA |
|
![]() |
Vini d'Italia 2012 - Gambero Rosso | |
![]() ![]() ![]() |
Vini buoni d'Italia 2012 - Touring club | |
85/99 |
I Vini di Veronelli 2012 - Veronelli Editore |
Dalle uve del vitigno Fiano coltivate nei 26 comuni previsti dal disciplinare si produce il Fiano di Avellino DOCG, un vino dalla grande presonalità.
Furono i Greci a portare in Italia l'originario vitigno del Fiano, la "Vitis Apicia": le prime viti furono piantate a Lapio una tra le aree più vocate per la coltivazione. A sua volta, il nome "Vitis Apicia" deriva dalla caratteristica, proprio di quest'uva dal dolce profumo, di attirare sciami di api nelle vigne. Da Apina derivò "Apiana" e da questo "Afiana", quindi Fiano. Un tempo era un vino dolce, leggermente frizzante; oggi il Fiano di Avellino è un vino bianco secco, intenso, elegante e strutturato. Il Fiano è inoltre un vitigno che si presta bene alla lavorazione in legno e all'invecchiamento.
Vitigno a bacca bianca. Ha foglia orbicolare, di media grandezza, trilobata o pentalobata; grappolo piccolo o medio, serrato, piramidale con un'ala piuttosto sviluppata; acino medio, con buccia resistente giallo dorata. Ha buona vigoria e dà ottimi risultati in terreni di argillosi. Matura tra fine settembre e inizio ottobre.


Materia prima: Uva;
Conservante (Solfiti);
Agenti stabilizzanti (Carbossimetilcellulosa sodica e/o Acido Metatartarico, Gomma arabica).
L’imbottigliamento può avvenire in atmosfera protettiva.
Valori nutrizionali per 100ml:
| Carboidrati | 0,20g |
| di cui zuccheri | 0,20g |
| Grassi | 0g |
| di cui grassi saturi | 0g |
| Proteine | 0g |
| Sale | 0g |
Il valore energetico è indicato in etichetta
Segui le seguenti indicazioni per differenziare correttamente i rifiuti e così aiutarci a rispettare l’ambiente:
| Bottiglia | GL72 | Vetro |
| Tappo | FOR51 | Organico |
| Capsula | C/ALU90 | Metallo |
| Scatola cartone | PAP20 | Carta |
Le informazioni contenute in questa pagina sono fornite in conformità alla normativa vigente, in particolare:
