L'aglianico è il più grande e importante vitigno rosso del Sud Italia che in Irpinia raggiunge la sua massima espressione. Vitigno dal valore assoluto e dalle varie sfaccettature si presta a differenti e mirabili interpretazioni. Dalle nostre vigne noi produciamo tre grandi vini a base aglianico: il Guaglione un aglianico giovane e fruttato, la Jumara un aglianico di medio invecchimanento più speziato e raffinato e il Taurasi il top della gamma, un vino da lunghissimo invecchiamento: il Barolo del Sud .
Il vino rappresenta il primum movens della realtà aziendale dei ”I Capitani”, anello di giunzione tra passato e presente, l’anima stessa dell’azienda. Questa anima è tutta espressa nel Taurasi “Bosco Faiano”, prestigioso vino ottenuto da uve selezionate del vitigno Aglianico Taurasi.
Territori soleggiati di media collina dominanti la valle del fiume Calore in località Bosco Faiano, Torre le Nocelle (AV). Terreno argilloso-calcareo.
Aglianico Taurasi con forme di allevamento a cordone speronato e a guyot. Densità di circa 4500 ceppi per ettaro.
80 q.li per ettaro con rese in vino di circa il 70%.
Prima settimana di novembre, raccolta a mano con selezione dei grappoli migliori in leggera surmaturazione; dopo la diraspatura delle uve il mosto fermenta sulle bucce per circa 15 giorni a temperatura controllata.
Dai 12 ai 18 mesi in botti di rovere e successivo affinamento in bottiglia fino al compimento del terzo anno dalla vendemmia.
Rosso granato con lucidi riflessi tegola.
Etereo, complesso, con note di liquirizia e vaniglia su un fondo elegante di frutti di bosco. Evidenti i terziari, gradevolmente balsamici, con pepe rosa e speziatura esotica.
Di gran corpo. Asciutto, pieno, armonico, con retrogusto intenso e persistente che ricorda l’amarena e i frutti di bosco. Complesso, lungo e avvolgente.
Il Taurasi è un vino importante, complesso, dal lungo invecchiamento che evolve e cresce in modo sorprendente se lo si sa attendere pazientemente. Aglianico di razza, di grande struttura e complessità insieme ad altri pochi grandi rossi italiani ne rappresenta la grande storia enologica. Ideale per arrosti di carni rosse o selvaggina, formaggi stagionati e piccanti. Grazie anche ad un tannino davvero ben rifinito e vellutato è superlativo con una bella fiorentina sanguigna, struggente, tenerissima.
In un grosso tegame rosolare nell'olio la carota e la cipolla e quando la cipolla è ben dorata aggiungere i pezzi di carne. Brasare a fuoco vivace, salare e pepare. Aggiungere il vino e cuocere a fuoco moderato per circa 60 minuti. Seguire la cottura, aggiungendo se necessario un mestolo di brodo vegetale o acqua tiepida per portare la carne a cottura avanzata. Quando la carne è ben cotta aggiungere il radicchio lavato e tagliato a listerelle; coprire il tegame e cuocere fino a quando il radicchio sarà diventato cremoso. Aggiustare con sale e pepe e sevire caldo.
Di grande valore l'annata 2006 che all'inmancabile buona struttura affianca equilibrio e morbidezza. Tannini presenti e fini che supportano lla grande intensità espressiva di specie e frutta.
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Il nostro Taurasi rappresenta un Cru proveniente dai nostri vigneti in contrada "Bosco Faiano". La selezione su pianta e il lungo periodo di affinamento in legno ne fanno un prodotto dalla qualità assoluta, un vero e proprio gioiello da conservare in cantina senza fretta.
In generale il "Taurasi" è uno dei vini rossi più importanti d'Italia con grandi capacità di invecchiamento a cui è stata riconosciuta la DOCG con il D.M. del 11 marzo 1993. La sua zona di produzione è individuata in 17 comuni della provincia di Avellino. La composizione è rappresentata per un min. 85% da Aglianico a cui possono concorrere altre uve a bacca nera, non aromatiche, raccolte e autorizzate nella zona da produzione per max. un 15%. La vinificazione e l'invecchiamento sono obbligatoriamente da eseguirsi nell'ambito del territorio della provincia di Avellino. L'invecchiamento previsto è di almeno 3 anni di cui almeno uno in botti di legno, mentre per la tipologia "Riserva" deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento di almeno 4 anni, di cui almeno 18 mesi in botti di legno;
Il vitigno Aglianico ha probabili origini greche (da ellenico) e sin dall'antichità è insediato nelle province di Avellino e Benevento e con sue diverse varietà clonali nella zona del Vulture. Il suo habitat ideale sono i terreni argilloso calcarei di origine vulcanica in zone di media altitudine e dalle forti escursioni termiche giornaliere. Ha foglia di media grandezza, pentalobata di colore verde cupo, grappolo compatto, cilindro-conico, buccia spessa, colore quasi blu e polpa acida-astringente ricca di tannini. I vini dal colore rubino intenso, con aromi pieni che ricordano proprio il terreno di provenienza e una vivace astringenza. E' la base dei grandi rossi da invecchiamento del Sud Italia come il Taurasi. Tra le migliori uve rosse d'Italia ha raccolta tardiva (fine ottobre inizio novembre).


Materia prima: Uva;
Conservante (Solfiti);
Agenti stabilizzanti (Carbossimetilcellulosa sodica e/o Acido Metatartarico, Gomma arabica).
L’imbottigliamento può avvenire in atmosfera protettiva.
Valori nutrizionali per 100ml:
| Carboidrati | 0,15g |
| di cui zuccheri | 0,15g |
| Grassi | 0g |
| di cui grassi saturi | 0g |
| Proteine | 0g |
| Sale | 0g |
Il valore energetico è indicato in etichetta
Segui le seguenti indicazioni per differenziare correttamente i rifiuti e così aiutarci a rispettare l’ambiente:
| Bottiglia | GL72 | Vetro |
| Tappo | FOR51 | Organico |
| Capsula | C/ALU90 | Metallo |
| Scatola cartone | PAP20 | Carta |
Le informazioni contenute in questa pagina sono fornite in conformità alla normativa vigente, in particolare:
